
Giardini Rurali
I Giardini Rurali nascono dalla volontà di condividere un luogo.
Uno spazio rurale attraversabile, composto da ambienti diversi che dialogano tra loro: vigneti, uliveti, bosco, radure.
Un’estensione naturale del territorio, dove il paesaggio non si osserva soltanto, ma si vive.
Non è un parco.
Non è una cantina.
È un sistema progettato per essere vissuto.
Non esiste un percorso obbligato.
Non esiste un palco fisso.
Esiste un contesto che si presta a essere interpretato,
abitato, trasformato.
Esplorali al tuo passo
I Giardini Rurali possono essere vissuti in modi diversi.
Puoi partecipare a uno dei nostri eventi, lasciandoti guidare tra vigneti, ulivi e bosco.
Oppure puoi semplicemente venire a esplorarli in autonomia.
Qui sotto trovi la mappa dei microluoghi.
Non è un itinerario da seguire, ma un invito a scegliere il tuo percorso. Fermati dove qualcosa richiama la tua attenzione, prenditi il tempo di osservare il paesaggio e lasciati guidare dalla curiosità.
Ogni visita sarà diversa dalla precedente.

Le Folies
Undici interventi di design immersivo distribuiti nei Giardini Rurali.
Mentre ti muovi, a volte hai voglia di fermarti.
Osservare qualcosa che ti colpisce, godere di un momento, oppure semplicemente pensare.
Le Folies nascono per questo.
Non sono punti da visitare,
ma modi diversi di vivere il luogo.
In alcuni momenti accolgono degustazioni, incontri, esperienze.
In altri restano libere, da attraversare e interpretare.
Ogni Folie è un invito a fermarsi, osservare, cambiare prospettiva.

La Grotta
Uno spazio raccolto, protetto, concentrato.
Un ambiente che favorisce attenzione, ascolto e presenza.
Qui il tempo cambia ritmo.
Si assaggia, si osserva, si crea.
Uno spazio che nasce come supporto all’attività agricola e diventa un luogo per esperienze più intime, dove il contesto amplifica ciò che accade.
È il punto più raccolto dei Giardini.

























