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Regolamento di accesso e fruizione

GIARDINI RURALI

I Giardini Rurali sono un paesaggio agricolo e naturale privato aperto alla fruizione del pubblico.

Non sono un parco urbano né un giardino attrezzato.
Sono un luogo rurale reale, completamente privo di recinzione perimetrale, fisicamente accessibile da più punti e non presidiato.

Vigneti, uliveti, bosco, pendii, terrazzamenti, sentieri, opere paesaggistiche e attività agricole convivono con la presenza dei visitatori.

Entrare nei Giardini significa entrare in un ambiente collinare, agricolo e naturale e comportarsi con l'attenzione, la prudenza e la responsabilità che un luogo di questo tipo richiede.

La fruizione pubblica dei Giardini è consentita nel rispetto delle seguenti regole.

1. Natura del luogo e caratteristiche del terreno

In tutta l'area sono normalmente e diffusamente presenti:

  • scarpate, anche ripide;

  • dislivelli e cambi improvvisi di quota;

  • pendii e cigli;

  • terrazzamenti e muretti;

  • gradini e passaggi irregolari;

  • fossi;

  • rocce, sassi, radici e rami;

  • terreni sconnessi;

  • superfici erbose, sterrate, fangose o scivolose;

  • vegetazione spontanea;

  • elementi e strutture propri dell'attività agricola e del paesaggio rurale.

Scarpate, dislivelli, cigli, pendii e terrazzamenti possono non essere protetti da parapetti, recinzioni o altre barriere.

Queste caratteristiche non rappresentano situazioni eccezionali, ma costituiscono elementi normali, diffusi e propri del paesaggio dei Giardini Rurali.

Data la natura e l'estensione del luogo, non è possibile né previsto segnalare individualmente ogni scarpata, dislivello, irregolarità del terreno, radice, sasso, pendenza o altro elemento naturale presente.

Ogni visitatore deve pertanto prestare costantemente attenzione a dove cammina e all'ambiente circostante, mantenendo una distanza prudente da cigli, scarpate e altri punti che possano comportare rischio di caduta.

2. Un luogo completamente aperto e non presidiato

I Giardini non dispongono di una recinzione perimetrale e sono fisicamente raggiungibili da più punti.

La possibilità materiale di entrare nell'area non significa che ogni sua parte sia destinata alla visita, né che ogni passaggio sia praticabile in qualsiasi momento o condizione.

Non è prevista una sorveglianza dei visitatori né un controllo costante, momento per momento, delle condizioni dell'intera area.

Ogni visitatore è quindi tenuto a valutare autonomamente le condizioni che incontra e ad adeguare il proprio comportamento al terreno, alle condizioni meteorologiche, alle proprie capacità e alle circostanze presenti.

L'assenza di una barriera fisica non autorizza ad accedere a zone coltivate, aree di lavoro, spazi chiaramente non destinati alla visita o aree eventualmente indicate come non accessibili.

3. Prudenza durante la visita

La visita deve essere effettuata con un comportamento adeguato a un ambiente rurale collinare.

È necessario:

  • guardare dove si cammina;

  • procedere con prudenza;

  • utilizzare, dove presenti, i percorsi e i passaggi destinati alla visita;

  • mantenersi a distanza da scarpate e cigli;

  • scegliere percorsi compatibili con le proprie capacità;

  • rispettare eventuali indicazioni e segnalazioni presenti;

  • rinunciare a un passaggio quando le condizioni non consentano di affrontarlo in sicurezza secondo le proprie capacità.

È vietato assumere comportamenti che aumentino inutilmente il rischio, quali correre in prossimità di dislivelli, sporgersi dai cigli, arrampicarsi, saltare muretti o terrazzamenti o utilizzare impropriamente strutture e opere presenti.

Muretti, terrazzamenti, muri di contenimento e altri elementi del paesaggio non devono essere considerati parapetti o protezioni contro le cadute, salvo quando espressamente destinati a tale funzione.

4. Condizioni meteorologiche

Le condizioni del luogo possono cambiare rapidamente.

Pioggia, umidità, gelo, vento, temporali, foglie, fango, caldo, vegetazione o altri fenomeni naturali possono modificare la praticabilità dei percorsi e rendere il terreno più difficile o scivoloso.

I Giardini, proprio perché completamente aperti e non recintati, rimangono fisicamente accessibili anche quando le condizioni meteorologiche o del terreno sono sfavorevoli.

Tale accessibilità non costituisce in alcun modo un'indicazione circa l'opportunità o la sicurezza di intraprendere o proseguire la visita.

Spetta al visitatore valutare le condizioni presenti e decidere responsabilmente se iniziare, proseguire, modificare o interrompere il proprio percorso.

In presenza di maltempo, terreno bagnato o fangoso, vento forte, temporali, scarsa visibilità o altre condizioni sfavorevoli è necessario adottare particolare prudenza e rinunciare ai passaggi che non appaiano adeguati.

Sono fortemente raccomandate calzature adatte a terreni rurali, sterrati e sconnessi.

5. Bambini e minori

I minori devono essere sempre accompagnati e sottoposti alla sorveglianza diretta e continua di un adulto responsabile.

La particolare conformazione dei Giardini, caratterizzata dalla presenza diffusa di scarpate, dislivelli, pendii, muretti, gradini, terreni irregolari e strutture agricole, richiede una vigilanza particolarmente attenta.

I bambini non devono essere lasciati allontanarsi autonomamente dall'adulto che li accompagna né giocare in prossimità di scarpate, cigli, terrazzamenti, aree di lavoro o altri punti potenzialmente pericolosi.

La sorveglianza dei minori è responsabilità degli adulti che li accompagnano.

6. I Giardini sono anche un luogo di lavoro

I Giardini sono parte di un'azienda agricola attiva.

Le normali attività agricole continuano anche in presenza di visitatori.

Possono pertanto essere presenti:

  • persone al lavoro;

  • trattori e altri mezzi agricoli;

  • macchine e attrezzature;

  • pali, fili e sostegni;

  • tubazioni e impianti;

  • cassette e materiali;

  • residui di potatura o lavorazione;

  • lavorazioni agricole in corso;

  • altri elementi normalmente presenti in vigneti, uliveti, boschi e terreni agricoli.

L'attività agricola ha sempre la precedenza sulla fruizione dei Giardini.

I visitatori devono mantenersi a distanza dalle lavorazioni e dai mezzi in movimento, non ostacolare il lavoro e lasciare libero il passaggio agli operatori.

È vietato toccare, utilizzare, spostare o manomettere mezzi, macchinari, attrezzature, impianti, materiali o altri strumenti di lavoro.

7. Rispetto assoluto del luogo e del lavoro

I Giardini sono il risultato del lavoro agricolo, della cura del paesaggio e di interventi realizzati e mantenuti nel tempo.

Chi li visita è tenuto al massimo rispetto del luogo e del lavoro di chi lo cura.

È vietato:

  • danneggiare vigneti, ulivi, alberi, prati, piante o vegetazione;

  • raccogliere uva, olive, frutta, fiori, piante o altri prodotti senza autorizzazione;

  • spezzare rami o danneggiare le colture;

  • spostare pietre o altri elementi del paesaggio;

  • danneggiare o utilizzare impropriamente installazioni, arredi, opere o strutture;

  • incidere, scrivere o lasciare segni;

  • abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo;

  • interferire con le lavorazioni agricole;

  • attraversare inutilmente colture e aree di lavoro;

  • disturbare, catturare o danneggiare la fauna;

  • tenere comportamenti che possano deteriorare o alterare il luogo.

Ciò che trovi qui appartiene al paesaggio e al lavoro di chi lo cura. Lascialo come lo hai trovato.

8. Divieto assoluto di accendere fuochi

È vietato accendere fuochi in qualsiasi forma.

Sono vietati, salvo attività della proprietà o espressamente autorizzate dalla stessa e consentite dalla normativa vigente:

  • falò;

  • barbecue;

  • fornelli e bruciatori;

  • candele e altre fiamme libere;

  • lanterne a fiamma;

  • fuochi d'artificio;

  • qualsiasi attività che possa generare fiamme, scintille o un possibile innesco.

È vietato gettare o abbandonare mozziconi, fiammiferi o materiali incandescenti.

La presenza di bosco, prati, vigneti, uliveti e vegetazione richiede la massima attenzione al rischio di incendio.

9. Installazioni, opere e strutture

Le opere, installazioni e strutture presenti nei Giardini fanno parte del luogo e del progetto paesaggistico.

Devono essere utilizzate esclusivamente secondo la loro funzione.

È vietato arrampicarsi, scavalcare, appendersi, saltare o utilizzare impropriamente installazioni, muri, strutture, arredi e altri elementi presenti.

Quando un elemento è destinato alla sosta o all'utilizzo del visitatore, deve comunque essere utilizzato con prudenza e in modo appropriato.

10. Natura e fauna

I Giardini comprendono aree agricole, prati e bosco e ospitano la fauna normalmente presente in questi ambienti.

È quindi possibile incontrare insetti, animali selvatici, rettili e altre specie proprie della campagna e del bosco.

La loro presenza costituisce una normale caratteristica dell'ambiente naturale.

Gli animali non devono essere avvicinati, disturbati, catturati o alimentati.

11. Responsabilità e comportamento del visitatore

Ogni visitatore è tenuto ad adeguare il proprio comportamento:

  • alla natura rurale del luogo;

  • alle caratteristiche visibili del terreno;

  • alle condizioni meteorologiche;

  • alle proprie capacità e condizioni;

  • all'età e alle capacità delle persone di cui ha la responsabilità;

  • alle circostanze concretamente presenti durante la visita.

La fruizione dei Giardini presuppone quindi la consapevolezza di trovarsi in un ambiente agricolo e naturale completamente aperto, non recintato e non continuativamente presidiato, caratterizzato dalla presenza diffusa di scarpate, dislivelli, pendii, terreni irregolari e dagli altri elementi propri di un paesaggio rurale collinare.

La segnaletica presente ha funzione informativa e di orientamento ma, per la natura stessa del luogo, non può né intende indicare i rischi naturali, dislivelli o irregolarità del terreno.

La presenza di un percorso, l'assenza di una segnalazione di pericolo o la semplice possibilità fisica di accedere a un'area non esonerano il visitatore dal prestare la normale attenzione richiesta dalle condizioni concretamente percepibili.

Chi, nonostante condizioni evidenti di difficoltà o rischio — quali forte pendenza, terreno bagnato o scivoloso, scarsa visibilità o condizioni meteorologiche sfavorevoli — decide di proseguire, è tenuto ad adottare un comportamento adeguato oppure a rinunciare al percorso.

Il visitatore risponde dei danni cagionati a persone, colture, ambiente, strutture, installazioni, mezzi o attrezzature derivanti da comportamenti impropri, imprudenti o contrari al presente regolamento.

Restano ferme le responsabilità di ciascuno nei casi e nei limiti previsti dalla legge.

Una regola sopra tutte

I Giardini Rurali sono un paesaggio da attraversare con consapevolezza e rispetto.

Guarda dove cammini.
Rispetta il luogo e chi ci lavora.
Sorveglia sempre i bambini.
Non accendere fuochi.
Non lasciare traccia del tuo passaggio.

Adagio società agricola semplice.

P.IVA 04016420244

Sede Legale:

Via Virgilio Bardella 47, 36100 Vicenza

Giardini Rurali: Via Cognola, 36048 Barbarano Mossano (VI)

Cantina: Via Quattro Novembre 47, 36048 Barbarano Mossano (VI)

Contatti: andrea@adagiovini.it

cell.+39 3403186742

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